| Acquando | |||
Acquando interpretazione di Sandro Buzzatti “I nostri sogni per resistere hanno bisogno di aggrapparsi a qualcosa di indistruttibile... presto impariamo che per continuare a sognare abbiamo bisogno di segni incorruttibili, di un'eredità leggera e persistente... quella dell'acqua che ci ha accompagnato lungo la vita fin da quando imperfetti ed indifesi vi abbiamo trovato ospitalità".
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L'autore parte da questa riflessione per inoltrarsi nel tema dell'acqua, ambiente violato dall'uomo, costretto in sarcofagi di cemento, sospeso entro argini oscuri e depredato del suo antico vigore. Un percorso tra i maggiori autori italiani che hanno dedicato parole, versi, riflessioni a questo trema a partire dalla parole dell’indimenticato Renzo Franzin.
DURATA: 1,15 h. ESIGENZE TECNICHE: palcoscenico min. 6x8 metri, 13 kW/h. Impianto audio da concordare in base alle dimensioni della sala.
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