| Cardiodramma | |||
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Cardiodramma di Luciano Caniato con: Sandro Buzzatti musiche: Nelso Salton (basso elettrico), Luigi Vitale (vibrafono percussioni) regia: Sandro Buzzatti |
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Cardiodramma è un viaggio emozionale attraverso lo storia italiana del Novecento. Di scena è la poesia, lo sola che possa parlare del passato prossimo - e di un qui e di un ora - senza sollevare sospetti perché non muove da una verità, ma la cerca. L'autore conficca i suoi versi sulla parete ripida degli sconvolgimenti che hanno portato al post-moderno e alla signoria delle macchine pensanti, rivelando le striature profonde e talvolta le faglie che si aprono nella persona, in un'epoca in cui la tecnologia, la scienza, l'economia, talora applicate in modo dissennato, tentano di impossessarsi anche della politica, relegando l'uomo a ruolo di comparsa. Il "popolo" sembra trasformarsi in "gente", sottoposto a dosi sempre più massicce di anestetico. E il cuore pulsante di un paese splendido e talvolta tragico, come un treno deragliante, accusa sempre più forti gli strappi e i sussulti di un passaggio troppo rapido dalle cento fermate in tutti i villaggi della Terra, alla non-sosta del villaggio globale. È la donna che sembra ricucire tra loro tanti sparsi frantumi consentendo profondità e linearità - e forse sbocco? - a una storia che darebbe altrimenti di sé un'immagine a senso unico. Luciano Caniato DURATA: 1.15 circa ESIGENZE TECNICHE: palcoscenico min. 6x5 metri, 13 kW/h. Impianto audio da concordare in base alle dimensioni della sala.
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