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Dentro lo spazio musicale creato dal pianoforte di Emanuela Cananzi, prenderanno posto i versi fluenti di quella “mistica d’amore” balenata come rivelazione nel corpus poetico ultimo della Merini.
“Corpo d’amore” è l’incontro dell’autrice ispirata da un vero e proprio innamoramento con l’essenza misteriosa di un Cristo tremendamente umano: “il suo volto era perfetto, ma non sdolcinato… e il suo amore fu come una fiamma che scosse tutti i ghiacciai dell’universo”.
Ne scaturisce una sorta di erotismo mistico espresso in parole laceranti e sconvolgenti, espressione alta del dualismo anima/corpo riaffiorante dalle Sacre Scritture e trasformato qui in equilibrio perfetto tra canto e professione di fede: la creatività propria della poesia riesce a diventare originalissima teologia, come se l’eccesso di dolore subito dalla poetessa (a lungo internata in manicomio) fosse vissuto al pari del calvario di Gesù. Non un simbolo, quindi, di una religione, la croce, ma testimonianza di un “scandalo” del male dal quale però, seguendo la Sua impronta, è possibile risorgere e allora
DURATA: 90 min.
ESIGENZE TECNICHE: palcoscenico min. 6x8 metri, 13 kW/h. Impianto audio da concordare in base alle dimensioni della sala.
E' disponibile una versione a leggio con accompagnamento musicale eseguibile in spazi non necessariamente teatrali (biblioteche, librerie, cortili, auditorium, ecc.).
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