Versi contro-versi
     
     

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Versi contro-versi

a cura di Francesco Piemonte e Sandro Buzzatti

musiche: Nelso Salton

diapo: Rudy Stangherlin

   

 

Un percorso arbitrario nella poesia al impegno civile del Novecento italiano.
Lo stregone, il vate, il nume, il profeta, il fool, il Maestro: tanti nomi dati da sempre ai poeti che "patiscono" la società che li circonda e, ingravidandosi del passato, spesso inventano soli nuovi e nuove lune, a illuminare il cammino accidentato che accompagna la vita dell'uomo di ogni tempo.
Oggi l'imporsi di processi comunicativi e produttivi rivoluzionari, la velocità e la voracità del cambiamento, inducono una metamorfosi lenta, ma inesorabile del DNA di ciascuno di noi, un ritorno nella selva oscura, nel caos biologale o Retepigliatutto dalla quale uscire verso la geometria misteriosa di nuove radure. L'etica, lo politica, il trascendente, l'immanente, ragione e rivoluzione sono i grandi temi che hanno attraversato la poesia del Novecento, ultimo secolo di un millennio che, in Italia, ha avuto in Dante Alighieri una mirabile sintesi artistica. Il suo magistero nel fondere la capacità di penetrazione della parola poetica con la tensione morale e la coerenza dell'agire politico.
Poeti e fuoriusciti che ci parlano dentro.

Letture da:

  1. Dante Alighieri (1265 -1321) - Inferno - Canto I - Versi 1-60
  2. Ungaretti (1888-1970)- Mio fiume anche tu - Non gridate più
  3. Saba (1883-1957) - Avevo
  4. Noventa (1898-1960) Soldi, soldi… - Raza de mone
  5. Pascutto (1909-1982) - Tuta 'na ciavada - Par la morte de un muradoe
  6. Pavese (1908-1950) - Tu non sai le colline - E allora noi vili
  7. Sereni (1913-1983) - Nel sonno - Appuntamento a ora insolita
  8. Fortini (1917 - ) - La gioia a venire - Quel giovane tedesco - Una sera di settembre
  9. Ripellino (1923- 1978) Come illudersi nella poesia
  10. Risi (1920 - )Istanza di comune necessità - A servizio
  11. Zanzotto (1921) - da "Filò"
  12. Pasolini (1922-1975) - Così giunsi ai giorni della resistenza
  13. Caniato (1946) - E venne giù dalla montagna
  14. Loi (1930) - Oh freddo Milano
  15. Porta (1935-1989) - Airone
  16. Valduga (1953) - da "Corsia degli incurabili"
  17. Caniato (bis) - Andavo whisky a tavoletta
  18. Dante Alighieri (bis) - Paradiso - Canto XVII

DURATA: 1,15.

ESIGENZE TECNICHE: palcoscenico min. 6x5 metri, 10 kW/h. Impianto audio da concordare in base alle dimensioni della sala.

Si può eseguire anche in spazi non teatrali.